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Le ultime novità dall’Alexa Live

Pubblicato il 15/09/2020 da
In sintesi

A fine luglio si è tenuta Alexa Live 2020, una conferenza online per sviluppatori Alexa organizzata da Amazon. Durante l’evento sono state annunciate diverse novità davvero promettenti, che saranno disponibili agli sviluppatori nei prossimi mesi. In questo post ho selezionato quelle che ho ritenuto le più interessanti da testare e tenere sotto controllo da qui fino alla loro uscita.

Skill Resumption

Tra le novità più interessanti, per ora disponibile sono in developer preview e solo per il mercato americano, c’è la Skill Resumption. Questa nuova funzionalità permette agli utenti di interagire con una Skill che è in uno stato dormiente mentre aspetta dei dati o la fine di un’attività. Immagina ad esempio di ordinare una cena con un servizio di delivery chiamato “Flowing-Dinner”, fino ad oggi l’utilizzo sarebbe stato il seguente.

Utente: “Alexa, chiedi a Flowing-Dinner di ordinare una cena indiana.”

Alexa: “Certo, hai appena ordinato una cena indiana. L’arrivo previsto è tra 30 minuti”

[dopo 25 minuti…]

Utente: “Alexa, chiedi a Flowing-Dinner tra quanto arriverà la mia cena.”

Alexa: “La tua cena è in arrivo tra 5 minuti.”

Come vedi, l’interazione in questo caso richiede che l’utente debba riaprire di nuovo la Skill per ottenere le informazioni. Con la Skill Resumption invece questa cosa non è più necessaria, potendo far rimanere la skill in uno stato di attesa senza per forza doverla chiudere.

Utente: “Alexa, chiedi a Flowing-Dinner di ordinare una cena indiana.”

Alexa: “Certo, hai appena ordinato una cena indiana. L’arrivo previsto è fra 30 minuti”

[dopo 25 minuti…]

Utente: “Alexa, tra quanto arriverà la mia cena?”

Alexa: “La tua cena è in arrivo fra 5 minuti.”

Un altro scenario, reso disponibile sempre dalla Skill Resumption è quello che sia Alexa stessa ad intervenire in autonomia al verificarsi di un determinato evento.

Utente: “Alexa, chiedi a Flowing-Dinner di ordinare una cena indiana.”

Alexa: “Certo, hai appena ordinato una cena indiana. L’arrivo previsto è tra 30 minuti”

[dopo 25 minuti…]

Alexa: “Ciao Francesco, la tua cena è in arrivo fra 5 minuti.”

In questo caso, non c’è nessun intervento successivo da parte dell’utente, rendendo la fruizione delle informazioni ancora più semplice.

Alexa Presentation Language for Audio

Grazie ad Alexa Presentation Language (APL) for Audio, oggi è possibile creare delle esperienze audio più immersive: si possono mixare in tempo reale più sorgenti audio, come la voce di Alexa e magari una musica di sottofondo.

Esistono già delle skill che mescolano la voce di Alexa con della musica, ma la differenza è che in queste skill l’audio viene mixato prima e poi servito come un’unica sorgente audio. Questo lavoro è incredibilmente laborioso e soprattutto va preparato prima. Ora invece è possibile inviare un semplice comando ad Alexa (quello che viene chiamato direttiva) per ottenere questo risultato.

{
    "type": "Mixer",
    "items": [
        {
            "type": "Speech",
            "content": "Oggi c'è il sole!"
        },
        {
            "type": "Audio",
            "source": "https://audio.it/musicafeliceperilsole.mp3",
            "filters": [
                {
                    "type": "Volume",
                    "amount": "30%"
                }
            ]
        }
    ]
}

Limit Access

Se sviluppi una Skill per il mondo enterprise, una delle prime richieste che devi soddisfare è che la Skill sia autenticata quando vengono richiesti dati sensibili. Tralasciando sistemi di 2FA che però richiedono un sistema più complesso con un’app mobile da accompagnare alla Skill, le opzioni sono principalmente due: utilizzare il profilo vocale oppure richiedere un codice numerico di conferma. Entrambe le opzioni sono possibili anche adesso, ma devono essere sviluppate con codice custom.

Grazie alla nuova API di Limit Access il tutto diventa molto più semplice e integrato con l’ecosistema Alexa. Basta infatti dichiarare che la nostra Skill gestisce dati “protetti” e automaticamente all’utente viene proposto di limitarne l’accesso in fase di collegamento al proprio account.

Configurazione di accesso limitato – immagine di amazon.com

Tutte queste novità non saranno disponibili nel mercato italiano prima di qualche mese, probabilmente direttamente nel 2021. Ma dove possibile stiamo già sperimentando con le versioni beta per il mercato americano. Non mancheremo di comunicare i risultati e mostrarli in qualche post dedicato!