5 Servizi gestiti da AWS che dovresti conoscere

Come abbiamo visto nel nostro articolo introduttivo su AWS, Amazon Web Services è una piattaforma dalle esaustive possibilità e dalla grande versatilità.

Con oltre 200 servizi tra cui scegliere, AWS mette a disposizione per ciascuno dei propri clienti e dei propri partner una ampia scelta di strumenti per gestire ogni aspetto della propria azienda, dalla migrazione cloud alla gestione del database, dal cloud computing alla sicurezza.

Con così tanta scelta, è importante fare subito una precisazione: non è obbligatorio adottare tutti i servizi offerti da Amazon Web Services, perché ogni azienda è diversa dalle altre e ciascuna realtà imprenditoriale avrà le sue necessità e i suoi obiettivi da raggiungere.

Come Advanced Tier Services Partner di AWS, nell’articolo di oggi Flowing ha selezionato per te 5 servizi AWS fondamentali per aiutarti a compiere i primi passi verso l’integrazione di Amazon Web Services all’interno del workflow della tua azienda.

Nell’articolo di oggi ci occuperemo di:

Amazon RDS Delivery: 6 vantaggi per le aziende

Tipicamente, per poter operare efficacemente un database, è necessario prestare attenzione ad elementi come l’impostazione, il funzionamento e il dimensionamento del database, così come l’aspetto gestionale dello stesso, come ad esempio la manutenzione ordinaria e straordinaria.

Tutte queste attività sono fondamentali per assicurarsi un corretto funzionamento del database, ma al tempo stesso si tratta di aspetti particolarmente dispendiosi, tanto in termini di tempo quanto in termini di budget.

Quando si parla di Amazon Relational Database Service (abbreviato in Amazon RDS) ci si riferisce ad un servizio pensato appositamente per semplificare l’aspetto gestionale del tuo database all’interno del cloud AWS, migliorare la tua produttività e ottimizzare al meglio i costi di gestione.

Quali sono i vantaggi?

Come accennato poc’anzi, Amazon RDS nasce per semplificare il workflow relativo alla gestione del tuo database presente sul cloud AWS e si tratta di un servizio dai numerosi vantaggi, andiamoli a vedere:

  • Semplicità operativa: consente una facile transizione tra lo sviluppo di un progetto all’implementazione dello stesso. Programmabile in pochi minuti, non richiede di provisioning dell’infrastruttura e non necessita dell’installazione di ulteriori software per gestire il database.
  • Scalabilità elevata: basandosi sul concetto del cosiddetto “pay per use”, l’utente paga solo per ciò che effettivamente utilizza, e grazie a questo servizio è possibile ampliare o ridimensionare le dimensioni del database in pochi secondi in base alle proprie necessità.
  • Disponibilità e durabilità: essendo “ospitato” sulla stessa infrastruttura condivisa da tutti i servizi Amazon Web Services, viene garantita la possibilità di utilizzo in qualsiasi momento così come viene reso disponibile l’utilizzo di elementi automatici come ad esempio la creazione e la gestione di backup e snapshot completi dell’intero database.
  • Rapidità: i server AWS all’interno dei quali vengono “ospitati” i database si basano su tecnologie solid state drive (SSD), garantendo elevate prestazioni e rapidità nella gestione e nell’accesso dei dati a costi ridotti.
  • Sicurezza: lavorando in unisono con altri servizi AWS, si ha accesso a sistemi di sicurezza pensati appositamente per rispettare i canoni di crittografia e protezione dei dati più stringenti al mondo.
  • Costi ridotti: ritornando brevemente sull’aspetto della scalabilità flessibile, i costi gestionali per un database all’interno del cloud AWS sono estremamente ridotti, grazie all’adozione di un modello “pay on demand”, ossia si paga solo per ciò che effettivamente si utilizza senza costi anticipati e senza vincoli temporali.

La versatilità di Amazon Relational Database Service si può ritrovare in numerose tipologie di applicazioni, ed è per questo motivo che sempre più aziende hanno deciso di adottare Amazon RDS per la gestione dei rispettivi database.

In ambito web e per i dispositivi mobili quali smartphone e tablet, un esempio che si può fare riguarda Airbnb, il marketplace condiviso dedicato alla ricerca e alla prenotazione di alloggi per brevi periodi in tutto il mondo.

Con oltre 7 milioni di offerte, Airbnb ha la costante necessità del dover garantire ai propri utenti una costante disponibilità del servizio senza interruzioni dello stesso.

Con un flusso di traffico giornaliero così importante e con così tanti dati da dover processare e immagazzinare quotidianamente, grazie ad Amazon RDS è diventato possibile per l’azienda californiana soddisfare tutte le esigenze dei loro clienti.

È possibile infatti garantire ai propri utenti la possibilità di accedere in pochi secondi ad un database sempre aggiornato all’interno del quale è possibile trovare nuove sistemazioni per i propri pernottamenti oppure inserire la propria struttura alberghiera sul portale.

E grazie all’integrazione di Amazon RDS, per Airbnb è stato possibile migrare il loro intero database su una soluzione di cloud AWS in appena 15 minuti.

Amazon CloudFront Delivery, come funziona?

Al giorno d’oggi, con la diffusione su larga scala delle connessioni internet ad alta velocità come ad esempio la fibra ottica, cresce sempre di più l’implicita richiesta, da parte degli utenti, di accedere velocemente a qualsiasi servizio e/o sito web accessibile su internet.

Tuttavia, l’effettivo potenziale di una di queste connessioni è spesso inutilizzato a causa di siti web non ottimizzati adeguatamente e dipendenti da tecnologie considerate ormai sempre più obsolete e inefficaci.

Il servizio Amazon CloudFront Delivery si basa principalmente sul Global Content Delivery Service (CDN), il quale ha l’obiettivo di incrementare le prestazioni di un sito web così da poter fornire agli utenti e ai visitatori dello stesso un’esperienza più rapida e dinamica.

Da un punto di vista pratico, Amazon CloudFront Delivery è un servizio pensato appositamente per migliorare l’efficacia operativa di un sito web, come ad esempio la rapidità con cui viene completato il caricamento di tutti gli elementi presenti all’interno di una o più pagine web.

Come funziona Amazon CloudFront Delivery e quali sono i suoi vantaggi?

Le potenzialità del servizio Amazon CloudFront Delivery sono molteplici e la sua versatilità lo rende una soluzione adatta a numerose implementazioni, riassumibili in 4 punti:

  • Ridurre la latenza (ossia l’intervallo di tempo che intercorre tra l’invio di una richiesta per l’accesso ad un pacchetto dati e la risposta del server) distribuendo i dati attraverso più di 310 punti di presenza disponibili in varie parti del mondo.
  • Migliorare la sicurezza del sito web mediante la crittografia dei dati in transito da e verso il sito web stesso, grazie ad un altro servizio gratuito, AWS Shield Standard.
  • Diminuire i costi offrendo soluzioni di pagamento personalizzate in base all’effettivo utilizzo del servizio.
  • Offrire la possibilità di modificare il modo in cui i contenuti vengono distribuiti, così da poter bilanciare i tre punti precedenti, ossia costi, prestazioni e sicurezza.

Come abbiamo accennato, Amazon CloudFront Delivery è un servizio pensato principalmente per ottimizzare la velocità con la quale i contenuti presenti sul cloud AWS vengono distribuiti (caricati) agli utenti, e le sue applicazioni pratiche sono molteplici.

Un esempio potrebbe essere la piattaforma Amazon stessa. Se hai mai fatto shopping online su Amazon, avrai sicuramente avuto modo di notare la velocità con la quale è possibile caricare qualsiasi sezione del sito web, dalla homepage, alle categorie di articoli, alle pagine individuali dedicate a questi ultimi, sia da computer che attraverso la app per smartphone e tablet.

Questo è possibile perché, tra i tanti servizi offerti da AWS, Amazon (inteso come piattaforma di eCommerce) sfrutta appieno tutte le funzionalità di AWS CloudFront Delivery, offrendo ai propri clienti un’esperienza di navigazione e acquisto estremamente fluida e rapida.

Un’altra applicazione di questo servizio AWS è ritrovabile ad esempio nelle piattaforme streaming come Hulu.

Questa piattaforma si fregia di poter offrire ai propri utenti un servizio di trasmissione e condivisione video on-demand in alta qualità e senza andare incontro a comuni problematiche come ad esempio il buffering o lo stuttering, ossia la continua interruzione nella riproduzione o la necessità di pre-caricare un contenuto video prima di poterne avviare la riproduzione.

Grazie ad Amazon CloudFront Delivery, Hulu è in grado di adattarsi automaticamente a quelle che sono le disponibilità di rete degli utenti, cercando di offrire un’esperienza ininterrotta e di alta qualità.

Come innovare e far crescere il tuo business con AWS

Amazon EKS e Kubernetes, cosa sono i dati containerizzati?

L’Amazon Elastic Kubernetes Service (abbreviato in Amazon EKS) è un servizio pensato per facilitare l’utilizzo di un sistema basato su tecnologia Kubernetes sul cloud AWS, ossia una piattaforma gestionale per i carichi di lavoro e i servizi containerizzati, ma di cosa si tratta?

Innanzitutto, possiamo dire che i Kubernetes sono pensati per gestire più applicazioni all’interno di uno stesso sistema operativo, suddivise in container; si tratta di un concetto simile alle virtual machine (VM, o macchine virtuali), ossia sistemi operativi virtuali utilizzati per una varietà di applicazioni e scopi.

Per quanto le virtual machine siamo in grado di lanciare e utilizzare un sistema operativo alternativo all’interno di un terminale fisico (sia esso un server o un semplice computer) come ad esempio VM basate su Linux o MacOS all’interno di un sistema Windows (o viceversa), un lato negativo è dato dalla restrizione all’utilizzo di applicazioni pensate esclusivamente per il sistema operativo scelto per una virtual machine.

Grazie alla containerizzazione offerta da Kubernetes, diventa possibile lanciare e gestire applicazioni diverse all’interno di uno stesso sistema operativo condiviso.

Come è intuibile, i container offrono un vantaggio considerevole in termini di prestazioni, perché viene meno la necessità del dover dipendere da una VM “fisica” (per quanto essa stessa sia virtuale).

Il servizio Amazon EKS è pensato per aiutarti a gestire tutte queste attività in maniera semplice, veloce ed economica.

Cosa si può fare con un sistema basato su Amazon EKS?

Tipicamente, un impiego efficace di una soluzione Amazon EKS può essere riassunto in tre applicazioni:

  • Implementare container attraverso ambienti ibridi
  • Automatizzare i flussi di lavoro containerizzati
  • Creare ed eseguire applicazioni web facilmente integrabili con altri servizi AWS

Integrando Amazon EKS all’interno della tua soluzione di cloud AWS avrai a disposizione una piattaforma estremamente versatile e facile da utilizzare per gestire i carichi di lavoro containerizzati sfruttando l’infrastruttura Amazon Web Services.

Amazon Lambda, come si integra con AWS?

Proseguendo con quanto appena visto nel paragrafo dedicato ad Amazon EKS, potremmo definire Amazon Lambda come una sua naturale e conseguente integrazione susseguita, a sua volta, da Amazon ECS che andremo a vedere in seguito.

Alla base di questo servizio, troviamo una piattaforma pensata per gestire i tuoi dati containerizzati da un punto di vista informatico, razionalizzando le attività operative richieste per lo stesso.

Un sistema Amazon EKS, per poter funzionare al meglio, dipende dall’esecuzione di codici pensati principalmente per gestirne il flusso di dati, tuttavia la manutenzione di questi codici può risultare a volte complicata.

Grazie ad Amazon Lambda diventa possibile automatizzare il provisioning e la gestione delle infrastrutture server-less, consentendoti di volgere la tua attenzione ad altri aspetti della tua realtà aziendale.

Un vantaggio non indifferente del sistema Lambda è quello di gestire automaticamente tutte le richieste di esecuzione di codici da e verso la tua piattaforma, le quali possono variare da poche decine di richieste al giorno a milioni di eventi al secondo.

Essendo fondamentalmente un servizio di calcolo, Amazon Lambda si differenzia da altre offerte simili per la sua rapidità di esecuzione grazie alle numerose zone di disponibilità dell’infrastruttura AWS, così come per il suo modello di tariffazione.

Come per la maggior parte degli strumenti offerti da Amazon Web Services, anche per Amazon Lambda è valido il concetto del “pay per use” rispetto ad una “flat tax, ossia pagando solo per ciò che effettivamente si utilizza, in questo caso il potere di calcolo.

Amazon Lambda, infine, si integra alla perfezione anche con altri elementi presenti all’interno del panorama AWS, ad esempio lavorando all’unisono con altri servizi per attività di cloud computing.

Amazon ECS, cos’è e perché è importante per il cloud AWS

Il quinto e ultimo servizio essenziale per iniziare ad usare Amazon Web Services è, come accennato nel paragrafo precedente, Amazon Elastic Container Service, comunemente abbreviato in Amazon ECS.

Trattandosi anch’esso di un servizio incentrato sulla gestione dei container, anche per Amazon ECS sono validi tutti i punti che abbiamo appena evidenziato parlando di Amazon EKS e Amazon Lambda.

A differenza dei primi due strumenti, questo servizio si differenzia per la sua specializzazione nella gestione “fisica” dei container presenti all’interno del tuo cloud AWS.

Questo perché, se da un lato Amazon EKS fornisce l’infrastruttura per operare efficacemente i container di dati e applicazioni e Amazon Lambda offre funzioni per gestire questi processi, Amazon ECS si occupa di eseguire i comandi di Amazon Lambda all’interno della piattaforma Amazon EKS.

Come puoi intuire, si tratta di un servizio vitale per il corretto funzionamento di tutti e tre questi servizi e, conseguentemente, di tutto il back-end della tua infrastruttura aziendale.

Ciascuno di questi tre elementi può essere considerato importante, ma non vi è alcun dubbio che per estrarne tutte le potenzialità è fondamentale che essi vengano adottati contemporaneamente e ottimizzati per “dialogare” costantemente tra loro.

Muovere i primi passi con Amazon Web Services

Con oltre 200 servizi a disposizione dei clienti e dei partner, Amazon Web Services è una piattaforma che definire sconfinata sarebbe riduttivo.

Al tempo stesso, questa vastità del panorama AWS potrebbe risultare, a tratti, di difficile adozione soprattutto per chi è alle prime armi e sta pensando di migrare la propria attività sul cloud AWS.

Ecco perché, nel corso di questo articolo, noi di Flowing abbiamo pensato di porre l’attenzione su quelli che riteniamo essere i 5 servizi AWS fondamentali per chiunque sia interessato ad adottare questa piattaforma.

In qualità di Partner Ufficiali di AWS, Flowing è in prima linea per aiutarti a realizzare tutti i tuoi progetti e ad integrare all’interno della tua azienda i servizi AWS più adatti a te.

L’obiettivo di questo articolo è quello di aiutarti nel compiere i primi passi con Amazon Web Services, ma c’è ancora tanto da imparare.

Per il 29 Aprile abbiamo infatti organizzato il primo evento in presenza nelle Marche durante il quale approfondiremo tutti i temi trattati oggi e ti mostreremo applicazioni pratiche per ciascuno dei servizi che ti abbiamo mostrato.

Si tratta di un evento aperto e completamente gratuito a tutti e non sono richieste particolari conoscenze pregresse in merito alla piattaforma AWS, sarà nostra premura presentare Amazon Web Services in un modo facilmente fruibile per tutti i livelli di esperienza.

Come innovare e far crescere il tuo business con AWS