Case Study

Victoria International House: un percorso di evoluzione verso la propria identità aspirazionale

Victoria International House eroga formazione linguistica a privati (bambini ed adulti), scuole, aziende ed enti di formazione. Segue da tempo un percorso di miglioramento e ha ampliato i propri servizi, ottenendo prestigiosi riconoscimenti.

Aiuta le persone ad ottenere le competenze linguistiche desiderate attraverso corsi di lingua, certificazioni internazionali, corsi specifici per aziende, viaggi studio all’estero, programmi estivi in lingua.

Assessment dell’organizzazione

Abbiamo conosciuto Victoria IH quando abbiamo iniziato il nostro percorso di miglioramento della lingua inglese. Durante le lezioni, lo staff ha iniziato a iniziato a conoscerci, non solo per il nostro livello di inglese, ma anche per i servizi che offriamo.

Così, tra una lezione e l’altra, il modellino Lego della nostra vision è stato galeotto. Come? raccontando la potenza della metodologia Lego Serious Play che facilita il pensiero divergente, canalizza la comunicazione efficace e stimola l’analisi profonda per la ricerca della soluzione di problemi complessi.

Per testare la sua efficacia sul campo, ci hanno chiesto di sperimentarlo in occasione dell’Annual General Meeting, per esplorare e approcciare l’identità di Victoria IH in un modo diverso da quello a cui erano abituati.

Questa giornata ha fatto maturare alcune considerazioni ed esigenze già sentite da Victoria IH, in particolare ha contribuito a focalizzarle e a condividerle con tutta l’organizzazione. In sintesi le esigenze più forti erano:

– coinvolgere le persone a lavorare in squadra su obiettivi comuni

– migliorare l’organizzazione di progetti e attività

A fronte di questo scenario, abbiamo avviato l’assessment dell’organizzazione, per comprendere più a fondo come funzionava. In particolare in merito a:

– come le persone interagiscono all’interno dell’organizzazione (ad esempio come vengono prese le decisioni);

– come scorrono le informazioni tra i vari uffici (ad esempio per nuove idee, progetti, attività).

Abbiamo fatto alcune interviste da cui è emerso che il team era organizzato in due silos, amministrativi e docenti, così siamo entrati in profondità in questi due mondi, esplorandoli attraverso due workshop lego serious play dedicati al loro contesto. Questo ci ha consentito di vivere l’organizzazione dall’interno e di porre le domande giuste per arrivare ad individuare le problematiche da risolvere.

I workshop per facilitare l’evoluzione

Il primo workshop plenario – ‘Conversare per lavorare meglio insieme‘ – era volto a far sperimentare a tutto il team di lavorare insieme (non in silos) su obiettivi comuni. Le tematiche erano quelle utili alla evoluzione di Victoria IH: come posso condividere al meglio le mie idee? Come posso ottenere migliori risultati nel lavoro di tutti i giorni? Come posso utilizzare le mie potenzialità a favore di tutti?

Le attività proposte avevano l’obiettivo di creare allineamento sull’importanza di un percorso di evoluzione, andando a definire insieme i principi che dovranno guidare questa evoluzione. E a definire e installare un “framework” di lavoro, che strutturi e faciliti l’evoluzione, che possa essere utilizzato da subito.

Il team ha visualizzato le aspirazioni per il suo futuro prossimo e individuato in maniera collaborativa i principali challenge per arrivare allo scenario desiderato. Per ognuno dei challenge sono state definite le prime azioni pratiche da fare (esperimenti, secondo la metodologia PopcornFlow) da portare avanti per andare in quella direzione. Organizzando le retrospettive, poi, i team si sono dati feedback sulle attività svolte per decidere come e se proseguire.

Inoltre, al termine dell’anno accademico di Victoria IH, abbiamo organizzato un Open Space Technology – in occasione del “nostro” secondo Annual General Meeting – per dare ancora spazio alle conversazioni su tematiche legate all’evoluzione di Victoria IH.

Infine, a conclusione di questo prima fase del nostro percorso di mentoring, abbiamo organizzato una retrospettiva con le key people dell’organizzazione per darci feedback sul percorso fatto e individuare i prossimi aspetti su cui intervenire.