Vuoi fare un check della tua infrastruttura o migrare su AWS? Facciamo un assessment!

Spesso veniamo contattati da nostri clienti o lead che ci chiedono di stimare il costo di un’infrastruttura su AWS oppure un check dell’infrastruttura esistente.

I bisogni che li portano da noi sono diversi: vogliono valutare la migrazione della loro infrastruttura su AWS, richiedono elasticità – cioè la possibilità di pagare solo per le risorse effettivamente utilizzate – e scalabilità, in modo che il cloud possa seguire l’evoluzione del progetto e suoi eventuali picchi, oppure stanno prendendo in considerazione lo sviluppo di un’applicazione serverless.

Quando il cliente viene da noi con queste esigenze, proponiamo l’attività di assessment dell’infrastruttura tecnologica.

Il nostro approccio basato su AWS Well-Architected framework

Se il cliente ha l’infrastruttura on-premises oppure su un provider “classico” e viene da noi perché vuole migrare su AWS, in alcuni casi pensa di smarcare la questione del budget necessario avendo già in testa una soluzione “semplice” quale quella del lift&shift. Nella maggior parte dei casi, però, questa non è la strategia più giusta: l’infrastruttura è solo una parte dell’intero progetto software, che può diventare un elemento fortemente abilitante se si sfruttano i vantaggi del cloud: scalabilità ed elasticità, pay per use, alta affidabilità del cloud pubblico, gestione della sicurezza dell’infrastruttura

Come Amazon Select Consulting Partner, per fare un assessment dell’infrastruttura che porti indicazioni di valore al cliente, adottiamo un approccio basato su AWS Well-Architected Framework, che fornisce le linee guida per una corretta valutazione delle architetture implementate. Analizziamo l’infrastruttura sotto i cinque aspetti fondamentali del framework: operational excellence, security, reliability, performance efficiency, cost optimization.

Come facciamo l’assessment

Attraverso un controllo dell’infrastruttura tecnologica in essere, proponiamo interventi di miglioramento in ambito Cloud e DevOps: indichiamo problemi e criticità riscontrate e proponiamo delle azioni correttive immediatamente applicabili.

L’obiettivo principale dell’analisi e degli interventi proposti è aumentare i livelli di servizio e prestazioni dell’infrastruttura IT, riducendo i costi dove possibile

Il risultato di questa attività è un documento tecnico contenente l’elenco dei problemi riscontrati nei carichi di lavoro e un’indicazione delle azioni correttive applicabili fin da subito. Dove sono necessari interventi più strutturati, presentiamo una roadmap di attività di ottimizzazione specifiche, stimando tempi e costi.

Nel dettaglio, l’assessment dell’infrastruttura tecnologica comprende:

  • valutazione e classificazione dei vari tipi di applicazione, creazione di un albero delle dipendenze tra i vari oggetti (database, software,…);
  • utilizzo di tool e/o operazioni manuali necessarie a fotografare le infrastrutture fisiche, virtuali e cloud in essere;
  • raccolta dei requisiti di sicurezza, dimensionamento, storage e networking;
  • raccolta di dati relativi ai costi di esercizio sostenuti, assicurandosi che ogni workload e relative componenti siano analizzati rispetto alla dimensione corrente e al costo;
  • definizione dei key performance indicator e analisi delle metriche nei casi in cui si è verificato un incident;
  • raccolta delle performance-related metrics, come ad esempio: database transactions, slow queries, I/O latency, HTTP request throughput, service latency.

Con alcuni clienti abbiamo iniziato a lavorare partendo dall’assessment, come con LeadsBridge, dove abbiamo analizzato la loro infrastruttura. Dall’analisi sono emersi vari punti su cui intervenire: alcuni sono stati risolti dal team del cliente in modo autonomo, altri assieme a noi.

In altri casi l’assessment è una delle attività che facciamo all’interno di un progetto più ampio, come per Sinapsi e Tozzi Green, dove siamo coinvolti per tutte le nostre competenze nell’erogare valore al cliente.

Photo credits: Kelvin Ang on Unsplash